I tuoi seni. Che spettacolo amore mio. I tuoi seni, generosi, morbidi, carnosi. Ci affondo il viso e li palpo, bramoso, appiccicandoli alle guance. Li lecco, te li mordo voluttuoso, succhio i capezzoli, grossi come fragole mature. E intanto tu, sopra di me, agiti i fianchi, spingi con le anche, ti fai entrare il mio sesso, tutto dentro.
Ti vorrei con me. Tutto il tempo. Un tempo infinito, da vivere con la voglia di arrenderci alle più oscene fantasie. Far scorrere la lingua sulla tua pelle bollente e sudata. Osservarti mentre ti fai colare la saliva sulle tette e la fai scivolare sui capezzoli. La assaporerei dopo aver appiccicato le labbra suoi tuoi capezzoli e succhiato avidamente. Ti farei stare tutto il giorno con indosso una vestaglia trasparente e senza niente sotto. Ti farei sdraiare e stare con le cosce allargate, ti verserei una intera coppa di vino sulla fica e starei ore a leccartela.
Sono pazzo di te. Delle tue favolose tette; sode, piene, generose come frutti maturi da palpare fino all'oscenità! Dio santo come ti desidero. Mi fai godere da pazzi. Sto immaginando di averti davanti. Con te che porti le tette fuori dalle coppe e me le addossi in faccia. Senti il mio respiro caldo e veloce scivolarti sulla pelle. Senti le mie labbra succhiarti avidamente i capezzoli duri e la mia lingua frugarti libidinosa. Hai afferrato la mia asta e la punti fra le tue cosce calde. Ti fai premere la cappella fra le labbra già bagnate e colanti. Mi sussurri il tuo amore folle. Folle e insensato ma potente e impetuoso. Mi sussurro "ti amo" mentre spingi il bacino e inarchi la schiena. Ti muovi cavalcandomi e ansimi sentendo il mio cazzo che si spinge tutto dentro...
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